Pubblicato in: As Travars-Recensioni

Ragazza, serpente, spina di Melissa Bashardoust- Review Party

Salve e benvenut* alla mia tappa del Review Party dedicato a “Ragazza, serpente, spina” di Melissa Bashardoust. Un grazie enorme a Ambra per aver organizzato l’evento e alla Oscar Mondadori per il file in anteprima. Le mie opinioni non sono state influenzate in alcun modo.

Disponibile su:    

Collana: Fantastica

ISBN: 9788804739029

336 pagine

Prezzo: € 20,00

Cartaceo

In vendita dal 5 ottobre 2021

C’era e non c’era una volta − così cominciano sempre le fiabe − una principessa destinata ad avvelenare chiunque la toccasse.
Ma per Soraya, tenuta nascosta fin dalla nascita, cresciuta lontana dalla sua famiglia, al sicuro solo nel suo giardino, questa non è soltanto una fiaba.
All’approssimarsi delle nozze del suo gemello, Soraya deve decidere se uscire allo scoperto per la prima volta. Nelle segrete del palazzo una div, una demone, potrebbe avere le risposte che sta cercando, la chiave per ottenere la libertà. Al di fuori c’è un giovane uomo che non teme la principessa, nei cui occhi non si legge paura, ma profonda comprensione di chi lei sia veramente, oltre la maledizione e il veleno.
Soraya pensava di sapere quale fosse il suo posto nel mondo, ma quando le sue scelte portano a conseguenze inimmaginabili, inizia a chiedersi chi sia davvero e cosa stia diventando: una donna o una demone? Una principessa o un mostro?

“Le storie iniziano sempre allo stesso modo: C’era e non c’era.”

Inizia così “Ragazza, serpente, spina”, così iniziano tutte le storie, ma per Soraya questa non è una storia, una fiaba, bensì la sua vita. Costretta a nascondersi dal mondo e dalla sua stessa famiglia a causa di una maledizione che ha reso il tuo tocco velenoso, Soraya riesce a sentirsi al sicuro solo nel giardino di cui si prende cura, ma desidera essere libera e normale. Quando scopre che nei sotterranei del suo palazzo è tenuto prigioniero un mostro che, forse, potrebbe avere le risposte che cerca sulla sua maledizione e su come liberarsene, Soraya è disposta a tutto pur di provarci, ma la presenza di un giovane misterioso che pare non avere timore di lei la trascina in un mondo popolato da demoni, bugie, maledizioni e amore. Soraya si ritroverà costretta a lottare per comprendere quale e dove sia il suo posto, sia nel palazzo che nel mondo e cosa sia disposta a diventare.

“Ragazza, serpente, spina” è ambientato in un mondo ispirato all’antica Persia e al suo folkore, un mondo affascinante e intrigante. La storia è narrata dal punto di vista di Soraya e il lettore si ritrova a comprendere immediatamente le sue paure, il suo desiderio di normalità, il bisogno di riuscire a toccare e la necessità di capire cosa le sia realmente successo e perché, stanca di trascorrere la sua vita nascosta dal mondo e timorosa di se stessa e del suo potere. Lo stile è coinvolgente, Soraya è un personaggio molto realistico nei suoi pensieri e nelle sue azioni.

La trama risulta, almeno nella prima parte, più lenta, poiché la storia si focalizza principalmente sul suo viaggio, interiore ed esteriore, che la porterà a conoscere la sua maledizione e se stessa, ma nonostante il ritmo e alcuni colpi di scena abbastanza scontati, la storia è interessante e Soraya è un buon personaggio principale. La giovane si ritroverà a incontrare alleati che si riveleranno nemici e nemici che si riveleranno, invece, alleati, creando e stringendo relazioni complesse, piene di segreti e bugie, incomprensioni e imparando, nel suo viaggio, quanto, spesso, il passato sia capace di influenzare il presente e il futuro. Un mix di vendette, bugie, amicizia, amore e legami di famiglia, che cambierà la sua vita per sempre.

Il worldbuilding è assolutamente affascinante e ho adorato l’ambientazione e i personaggi. Soraya spicca, non solo in quanto protagonista, ma soprattutto per la sua fierezza, testardaggine e lealtà. Ha paura di se stessa, delle sue capacità e di ciò che potrebbe fare e lentamente imparerà a sentirsi sempre più sicura di sé, sia con che senza il suo potere, aiutata dalla sua rabbia, dal suo senso di protezione nei confronti delle persone che ama e dal suo coraggio. Ho amato anche conoscere Azad e Parvaneh, personaggi complessi, soprattutto nel loro rapporto con Soraya. Non dirò altro per non spoilerare, ma è stato davvero interessante poter leggere e comprendere le loro motivazioni, molto sfaccettate, in una partita senza esclusione di colpi, in un gioco di menzogne, tradimenti, violenze e perdono.

Il modo in cui l’autrice parla delle storie, dei miti, dei simboli e del potere e di come gli errori del passato e le incomprensioni possano giocare un ruolo molto importante nelle generazioni future, di come le proprie capacità possano cambiare il futuro di una persona e l’importanza di sapersi amare e accettare, sfaccettature e errori compresi, mi ha molto colpita. Consiglio, inoltre, di leggere le note dell’autrice, all’interno delle quali non solo ha narrato la genesi di questo libro, ma ha anche parlato dei termini usati e del perché li ha scelti, della cosmologia del romanzo, delle figure presenti in esso e di altre curiosità davvero molto interessanti. Un’immersione culturale davvero affascinante soprattutto per chi, come me, non era affatto a conoscenza del folklore persiano e che ho davvero adorato.

Inoltre vorrei aggiungere che, nonostante non sia una grandissima fan del romanticismo e l’avrei evitato in alcuni punti, ho trovato la relazione f/f molto dolce, il rapporto tra le due giovani ben scritto e abbastanza ben integrato all’interno del viaggio di Soraya.

“Ragazza, serpente, spina” è un libro davvero stupendo, sui legami, familiari e non, sull’amore, l’amicizia, la capacità di trovare la forza in se stessi e il viaggio che ognuno di noi dovrebbe compiere per accettarsi, amarsi ed essere fieri di chi siamo.

Concludo qui la mia recensione, consigliandovi questo libro se avete voglia di immergervi in una realtà fantastica, con personaggi ben scritti e una trama avvincente.

Ecco a voi il calendario delle altre tappe!


Autore:

What you should know about me is: I'm in love with books. I love diving in them, living my heroine's and heroes' adventure, discovering new worlds and characters. I've always loved reading and writing. The idea of creating is thrilling and scary at the same time. 'I'd rather die on an adventure than live standing still."

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