Pubblicato in: As Travars-Recensioni

The Hazel Wood by Melissa Albert

One of The Observer’s Best Children’s Books of 2018!

Fans of Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children and The Children of Blood and Bone have been getting lost in The Hazel Wood

“The Hazel Wood kept me up all night. I had every light burning and the covers pulled tight around me as I fell completely into the dark and beautiful world within its pages. Terrifying, magical, and surprisingly funny, it’s one of the very best books I’ve read in years. -Jennifer Niven, author of All The Bright Places

From Google

Melissa Albert is a web editor and the founding editor of B&N Teen Blog. She has written for McSweeney’s, Time Out Chicago and more. Melissa grew up in Illinois and lives in Brooklyn, New York. She is The New York Times bestselling author of The Hazel wood. (from the back cover of The hazel wood and The night country).

The Hazel wood, first book from the series The Hazel wood (the sequel, The night country will come out in 2020) is a really peculiar book. It’s a fantasy and a thriller and a fairy tale book with horror strokes. The main character is Alice, a seventeen years old, who spent all her life moving from city to city, with her mother Ella, living in friends’ houses, trying to shake their uncanny bad luck. When a letter informed them that Ella’s mother, Althea Proserpine (a fairy tales author Alice has never met), is dead in her mansion, the peculiar Hazel Wood, Ella thinks their problems are gone, their luck restored. They are free. She decided to marry up and for a while she and Alice settled and tried to live a normal and quiet life. No more running, no more bad luck. But one day Ella’s kidnapping turns Alice’s world upside down. Her kidnapper claims to be from the Hinterland, the mysterious world Althea set her story in. Alice finds herself alone, left by her stepfather and stepsister and with a strange letter, bearing her name in a story, with weird and dangerous people following her and no choice but ask her classmate Ellery Finch, a great fan of her grandmother, to help her find her mother and The Hazel wood.

They start a magic and perilous journey, through fantasy and reality, dangers and death, stories that are not just words on paper, but are real and dangerous, ready to maim and kill them. Running from the Hinterland itself, manifesting through its inhabitants, Alice and Finch follow clue after clue to find the mysterious Hazel wood, Alice’s grandmother’s house. And they find more they had bargained for.

The hazel wood is a book full of twists and revelations. So many shocking twists, I loved them. It was a rollercoaster. Melissa Albert book is, among other things, a dark fairy tale. Interwined and fundamental for the main plot there are fairy tales, loved and narrated by Ellery Finch. The main characters are interesting and well written.

Alice is full of rage and ice, a young woman who decided to take the power and the story in her own hands and she’s driven by her love for her mother, her need for answers. Alice’s journey brings her to a world she never thought it could exist. Obsessed, when little, by the arcane figure of ther grandmother and her fairy tales, she discovered a world and answer so shocking her life is changed forever.

Ellery Finch is a complex character, full of loss, pain and intelligence and wit, different from the rich kid Alice thought he was. He’s complicated, with a painful past and bleak present. I adore reading about his love with Tales of the Hinterland, Althea’s book, a love so great to become obsessed with that world, to desire to visit it, to live in it. I totally relate to this desire to discover and see other worlds, magical ones.

This book is a story about a lonely girl who is trying to find her mother, about discovering her real identity, a journey to find herself and her place in the world, the Earth or the Hinterland.
The story is amazing, captivating and it conveys the importance of words, how could they change, heal or hurt someone.

Reading about the Hinterland was absolutely amazing. A world where Stories exists, where stories from a book are real, living in a world where the Story Spinner controls everything. Everything and everyone but Alice. She’s not a damsel in distress, a princess to be saved, but a strong and clever girl who fights to decide her own life and world.

The fairy tales intertwined with the main plot are not the Disney ones, but there are cruel, creepy and captivating, full of blood, murder and mystery, like the story of Alice Three Times. I’d love to read all the story from Tales from the Hinterland.

In the end, The Hazel wood is a 5 stars reading, able to captive your attention and making you wish to follow Alice and Ellery in their journey.

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Ninth House di Leigh Bardugo

Benvenuti, viaggiatori.

Ho deciso di dedicare la mia prima recensione al libro del momento, almeno per me, Ninth House, scritto dalla straordinaria Leigh Bardugo.

Se non siete a conoscenza di questa autrice, ecco una sua piccola presentazione.

Leigh Bardugo ( @LBardugo su twitter e LBardugo su Instagram) è nata a Gerusalemme, cresciuta in California e laureata a Yale; vive e scrive nella città di Los Angeles ed è un’autrice bestseller di racconti brevi e romanzi fantasy tra i quali la saga Grishaverse, che comprende la trilogia Shadow and Bone e la duologia Six of Crows. I romanzi sono stati tradotti in italiano dalla Mondadori e Sei di Corvi è uscito il 24 settembre 2019, mentre il seguito, Il regno corrotto uscirà il 29 ottobre. (Info da https://www.mondadoristore.it/libri/Leigh-Bardugo/aut01038111/ ) . La saga di Grishaverse diverrà, inoltre, una serie televisiva acquistata dalla Neflix con il nome di Shadow and Bone. L’annuncio, pubblicato dalla stessa autrice il 2 ottobre, ha reso noto il cast principale. ( https://variety.com/2019/tv/news/tv-news-roundup-netflix-shadow-and-bone-1203356620/ ).

Dopo questa brevissima panoramica dell’autrice, alla cui saga Grishaverse dedicherò più in là un post più articolato, volevo parlarvi del primo romanzo adult fantasy scritto da Leigh Bardugo, Ninth House.

Pubblicato il giorno 8 ottobre 2019 dalla Flatiron Books ( ISBN1250313074, ISBN13: 9781250313072) e dopo due soli giorni è stato annunciato che Amazon Studios produrrà la serie tv del romanzo, che vedrà Leigh Bardugo in qualità di produttrice esecutiva. L’autrice si occuperà inoltre di scrivere l’adattamento. https://deadline.com/2019/10/grishaverse-authorleigh-bardugo-ninth-house-amazon-studios-tv-series-development-1202756743/

La trama

Ninth House è ambientato a Yale, l’alma mater di Leigh Bardugo e vede come protagonista Galaxy “Alex” Stern, matricola dal misterioso e complesso passato, improbabile membro di Yale. Cresciuta da una madre hippie, abbandonati gli studi e coinvolta in un losco mondo fatto di droga e ricatti dal ragazzo spacciatore, Alex si ritrova a vent’anni ad essere l’unica sopravvissuta di un orrendo e irrisolto omicidio. Le viene offerta, però, una seconda chance, grazie al rettore Sandow, ovvero la possibilità di frequentare la prestigiosa università di Yale. A che scopo? Perché proprio Alex? Alla giovane viene chiesto in cambio di far parte della società segreta Lethe, che si occupa di monitorare le misteriose attività delle ulteriori otto società, le Antiche Otto. L’omicidio di una giovane stravolge quello che doveva essere il nuovo inizio di Alex, spingendola a indagare, nonostante le frettolose risposte della polizia e dell’amministrazione del college. Cercando risposte, Alex si scopre coinvolta in un enorme complotto, molto più grande e sinistro di quanto avrebbe mai immaginato.

POSSIBILI SPOILER DA QUESTO PUNTO

Inizierò la recensione definendo Ninth House uno dei migliori libri che abbia letto in tanto tempo.

Presentato da Stephen King come “Impossibile to put down” Ninth House è un libro magnetico, che spinge il lettore a divorarlo, perché si sente il bisogno di sapere cosa succederà, di andare avanti, di leggere capitolo dopo capitolo. Al tempo stesso, però, si vorrebbe assaporarlo lentamente, come un delizioso piatto prelibato e leggerlo il più piano possibile per poterlo gustare meglio. La scrittura di Leigh Bardugo, notata già leggendo i suoi libri precedenti, è coinvolgente e spinge il lettore in un mondo completamente nuovo, del quale, una volta letta l’ultima pagina, si sente la mancanza. Alex Stern, la protagonista del racconto, possiede un potere (o maledizione, a seconda di come si potrebbe intendere) che ha attirato l’attenzione della misteriosa Nona Casa, la Lethe: può vedere i fantasmi, sin da quando ne ha memoria e questa sua capacità la rende assolutamente perfetta per monitorare le attività delle altre società segrete. Leigh Bardugo, infatti, immagina che ciascuna delle otto società, i cui membri sono importanti personaggi della politica, della cultura e del mondo dello spettacolo, pratica un diverso tipo di magia. Per non anticipare molto (scoprire i diversi rituali delle case è stato magnifico e davvero molto interessante), farò l’esempio di Skull and Bones che pratica la divinazione usando interiora umane e di animali. Lethe ha il compito di sorvegliare e ispezionare i loro rituali e Alex viene coinvolta in un mondo fatto di magia, riti e cerimonie, formule in latino, oggetti magici e misteri. Il romanzo Ninth House è strutturato in maniera molto particolare. Quasi ogni capitolo (che prendono nome dal periodo in cui si svolgono i principali avvenimenti, come Early Spring, Winter and Last Fall) oscilla tra passato e presente, costruendo la trama come pezzi di un puzzle. Sin dal prologo il lettore viene spinto all’interno del mondo di Alex e finisce di leggere la prima parte con moltissime domande,domandandosi chi sia la protagonista e cosa le sia successo. Capitolo dopo capitolo, rivelazione dopo rivelazione, il lettore viene a conoscenza del passato di Alex e del mistero che riguarda la giovane ragazza uccisa che si intreccia con la scomparsa del mentore di Alex, Darlington, sparito durante un’ispezione andata male. Pezzo dopo pezzo, veniamo a conoscenza di Alex e Darlington, delle compagne di stanza di Alex, dei riti magici e seguiamo la protagonista nella sua indagine. Alex, infatti, nonostante le rassicurazioni del rettore e della polizia, sospetta che l’omicidio della giovane Tara Hutchins non sia così “semplice” come tutti gli altri pensano. Non scriverò ulteriori informazioni sulla trama, perché Ninth House è un libro che merita di essere assaporato. La storia è piena di colpi di scena e rivelazioni fino all’ultima pagina. Dotato di personaggi interessanti e accattivanti è un fantasy per adulti, un thriller, un viaggio in un mondo dove la magia è parte integrante del college stesso e delle sue società. Interessantissimo leggere dei riti magici e del passato dei protagonisti. Mi sono immedesimata molto in Darlington, nella sua curiosità e fascino per la magia. Inutile dire che non vedo l’ora di tuffarmi nuovamente nel mondo di Alex e Darlington.

Concludo questa mia prima recensione avvertendo i lettori che Ninth House non è un libro adatto ai giovani, o almeno, chi ha voglia di leggerlo deve sapere che ci sono dei trigger warnings, che potrebbero sconvolgere o rendere difficile la lettura, per chi è sensibile a tali tematiche:

  • stupro sotto l’effetto di una droga
  • stupro di un minore
  • overdose
  • morte
  • omicidi
  • spargimenti di sangue
  • tentato omicidio
  • mangiare escrementi
  • autolesionismo

Per quanto mi riguarda sono venuta a conoscenza dei trigger warnings di Ninth House mesi prima dell’uscita del libro, leggendo commenti su Twitter, e devo ammettere che il doversi aspettare un certo evento mi ha reso più ansiosa. Credo che avrei vissuto meglio la lettura di un dato avvenimento se non avessi letto prima i trigger warnings, ma ovviamente è una mia personale idea.

Concludo scrivendo che Ninth House è un libro che mi ha davvero stupita, essendo molto più di quanto avessi potuto immaginare. Mi ha tenuta sulle spine, mi ha fatto sobbalzare e commuovere e mi ha coinvolto moltissimo. Non vedo l’ora di leggere il seguito.