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Truel1f3 di Jay Kristoff- Review party

Salve e benvenut* alla mia tappa del review party dedicato a Truel1f3 di Jay Kristoff. Come sempre, un grazie enorme a Raggy Words per aver organizzato l’evento e alla casa editrice per la copia in anteprima che non ha influenzato in alcun modo le mie opinioni.

Jay Kristoff
pubblicato da Mondadori

Eve e Lemon hanno scoperto la verità su se stesse e l’una sull’altra. Sono cresciute legate da una solida amicizia, ma le recenti rivelazioni hanno messo in crisi il loro rapporto e le hanno allontanate (forse) per sempre. Ora però non c’è tempo per i rimpianti: l’intero Yousay è sull’orlo di una nuova guerra nucleare tra lo sciame della BioMaas Incorporated e l’esercito della Daedalus Technologies. Una situazione in cui nuove e vecchie lealtà saranno messe a dura prova, si formeranno improbabili alleanze e prenderanno corpo inaspettati tradimenti. E non è tutto, perché i sembianti sono determinati a impossessarsi di Libertas, il virus capace di liberare gli androidi dall’obbedienza alle Tre Leggi della robotica. E per farlo c’è bisogno sia di Ana Monrova, la ragazza rapita e conservata in animazione sospesa, sia della sua sembiante, Eve. Solo alla fine si scoprirà chi sono i veri eroi… e potrebbe essere davvero una sorpresa.

Truel1f3 è l’ultimo volume della trilogia di Jay Kristoff, iniziata con Lifel1k3, dove la guerra oramai è alle porte, alleanze sono state formate e l’intero continente di Yousay è in pericoloso per lo scontro tra la BioMass e la Deadalus. Dopo aver percorso parte del continente insieme ai personaggi, il lettore si ritrova a fare i conti con le città di Megopolis e CityHive, tra rapimenti, violenze, segreti e inquietanti mosse. Tra tradimenti, manipolazioni, personaggi diventati pedine di un gioco più grande di loro, non solo Eve, Lemon, Cricket e Ezekiel devono lottare per impedire l’ennesima distruzione del loro pianeta, ma, aiutati da inaspettati personaggi, tra cui Faith, Abraham, anche impedire che vengano creati altri sembianti e che il virus Libertas venga messo in circolazione, annullando le Tre Leggi del tutto, ma con conseguenze non sempre prevedibili.

Tra i tre libri, devo ammettere che Truel1f3 è quello che mi ha deluso di più. Rocambolesco come i precedenti, pieno zeppo di guai inaspettati, alleanze e tradimenti, viaggi e salvataggi all’ultimo minuto, indecisioni e prese di coscienza, i personaggi continuano a crescere, consci delle loro azioni e dalla parte da cui stanno. Almeno alcuni. Ho trovato lo sviluppo della storia abbastanza interessante, soprattutto vedere il conflitto creato in Eve su Ana e sull’obiettivo di Gabriel, la sofferenza di nuovi e vecchi personaggi e il loro cambiamento. Ho davvero apprezzato le interazioni e i legami che si sono formati tra i vari personaggi, come tra Lemon e Grimm, Abraham e Cricket e via discorrendo. Seguirne la crescita e lo sviluppo è stato molto interessante e Truel1f3 è il tipo di libro pieno di colpi di scena, che non sfigura davanti ai suoi precedenti.

Al tempo stesso, nonostante abbia molto apprezzato i personaggi, in particolare la presa di coscienza di Lemon e il suo sviluppo, ci sono state cose che mi hanno un po’ delusa. In particolar modo, ho trovato la risoluzione del conflitto tra le due corporazioni affrettata e poco credibile, così come lo scontro con i sembianti. Tutta la storia, a partire dal primo, anticipava uno scontro finale, un esercito di sembianti, una battaglia tra le due più grandi corporazioni del paese e, nonostante perdite e lutti, ho trovato tutto poco sviluppato. Inoltre, dallo stesso titolo, che rimanda a una realtà virtuale interattiva, mi aspettavo di più e speravo sarebbe stato più approfondito. I personaggi, Eve, in particolare, sembrano, in alcuni momenti, poco coesi e inaspettati nelle loro decisioni, cosa che non rimanda a un’indecisione del personaggio stesso, quando a una confusione generale, a mio parere. Devo, quindi, ammettere di aver trovato questo libro molto frettoloso e poco coeso, soprattutto perché lo sviluppo dei personaggi sembra, in alcuni punti, poco credibile o affrettato e i ruoli costantemente cambiati e stravolti non hanno aiutato.

Purtroppo posso dedicargli solo tre stelline.

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Il regno dei demoni di Victoria Aveyard- Review Party

Salve e benvenut3 al review party dedicato a “Il regno dei demoni” di Victoria Aveyard, sequel di “Il regno delle ceneri”. Un grazie enorme a Silvia per aver organizzato l’evento e alla casa editrice per la copia in anteprima che non ha influenzato in alcun modo le mie opinioni.

di Victoria Aveyard (Autore), Alessandra Petrelli (Traduttore), Mondadori, 2022

Disponibile su: 

Il destino del mondo giace sul filo di una lama. Combattendo insieme alla sua banda di improbabili compagni, Corayne sta imparando ad abbracciare l’antico potere che le scorre nelle vene e a comprendere lo straordinario potere della spada ereditata dal padre. Ma il suo viaggio è tutt’altro che concluso. L’esercito della regina Erida, infatti, sta marciando attraverso Allward spalleggiato da Taristan, che lungo il cammino apre portali su mondi da incubo radendo al suolo interi regni. Se vuole salvare il mondo che conosce, Corayne non ha altra scelta se non radunare un esercito tutto suo. Per farlo, lei e i suoi compagni dovranno percorrere terre pericolose e affrontare assassini, bestie ultraterrene e mari tempestosi. Ma Taristan ha scatenato un potere malefico molto più letale dei suoi eserciti di mostri. Qualcosa di tremendamente pericoloso attende nell’ombra, qualcosa che potrebbe consumare il mondo e spegnere ogni speranza di vittoria.

“Il regno dei demoni” riprende subito dopo la fine burrascosa del libro precedente e troviamo Corayne e i Compagni alle prese con le conseguenze della chiusura dello Spectrum, tra mostri e cadaveri, nell’oasi di Nezri. Nonostante questa vittoria, però, il prezzo pagato è stato alto, tra soldati uccisi, traumi psicologici e la necessità di trovare degli alleati al più presto. Prima che Taristan, appoggiato dalla regina Erida, conquisti e distrugga ogni cosa sul loro cammino, nella loro sete di sangue. Quindi, tra traversate di deserti, mari burrascosi, incontri inaspettati, mostri, incubi e poteri da scoprire, Corayne prosegue nel suo cammino, appoggiata dal suo gruppo e pronta a tutto per salvare il suo mondo.

Il destino del mondo come lo conoscono giace sul filo su una lama. La storia, raccontata come nel libro precedente, da molteplici punti di vista, segue le vicende dei due gruppi, Taristan e Erida e Corayne, Andry, Dom, Valtik, Sorasa, Charlie e Sigil. Il regno dei demoni permette, tra viaggi e scontri, incontri e sorprese, la possibilità di approfondire ancora di più i suoi personaggi. Corayne non è più la ragazzina sprovveduta e persa del primo libro, che si ritrova il destino del mondo, letteralmente, tra le mani. Tra lezioni di combattimento con la spada e l’appoggio del suo gruppo, è cresciuta e si sta pienamente rendendo conto dei sacrifici cui stanno andando incontro, diventando, a ogni passo compiuto, sempre più sicura di sé, di ciò che desidera, di chi desidera e di ciò che è disposta a fare per ottenerlo. Troviamo un Dom e un Andry alle prese con i loro demoni interiori, appesantiti da ciò che hanno visto, subito e perso, il senso di urgenza di trovare alleati fidati che possano appoggiarli nella lotta contro Taristan, mentre, lontano, la cugina Ridha cerca di fare lo stesso. In questo libro è inoltre possibile conoscere meglio Sorasa e il suo passato, qualcosina di più su Valdik e Charlie ed è stato davvero un piacere.

Dal punto di vista geografico, inoltre, il mondo dei protagonisti si allarga, introducendo città, deserti e ghiacci, nuovi personaggi, come il principe Oscovko, i fiordi dove Ridha cerca e trova alleati, come altri Vedera. Così come, dall’altro lato, le conquiste spietate di Taristan e Erida e il loro esercito di non-morti, che, passo dopo passo, mirano a conquistare con la violenza ogni regno sul loro cammino. Erida, pur essendo un personaggio crudele e violento, resta uno dei più sfaccettati del libro. Una giovane donna, costretta a crescere in fretta dalla corona che porta, convinta delle sue decisioni, compresa quella di allearsi con Taristan e appoggiare le sue conquiste e il suo legame con Nimbus, fiera di se stessa e della sua dignità, in una lotta, pur lontana, tra il suo gruppo ed esercito e Corayne, i compagni ed alleati.

Dal punto di vista dei personaggi è stato un piacere seguire la loro crescita e vederli più sicuri di sé e sfaccettati, così come geograficamente è stato interessante seguirli nei loro viaggi, conoscere nuovi alleati e imparare nuove cose su Nimbus, i regni, i mostri. Stilisticamente parlando, cosa che ho notato dal primo libro, quindi è proprio dello stile dell’autrice, Victoria Aveyard tende ad essere leggermente prolissa nello scrivere. Dal punto di vista della trama accade poco, a parte lunghissimi viaggi, riflessioni e approfondimenti sui personaggi e ciò, almeno per me, ha reso il libro un po’ lento da leggere e finire. Ci sono colpi di scena, alcuni prevedibili, altri inaspettati (altri direttamente annunciati sin dall’inizio), cose che mi hanno piacevolmente colpito e altre che ho trovato un po’ inutili.

Nel complesso, però, non posso non dire che la storia è accattivante (lo sarebbe di più se lo stile fosse più rapido e intenso), ma non è difficile affezionarsi ai personaggi, buoni e cattivi che siano e non vedo davvero l’ora di leggere ciò che accadrà in seguito.

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Gallant di V.E. Schwab

Salve e benvenut* alla mia tappa del review party dedicato a Gallant, scritto dalla geniale VE Schwab. Un grazie enorme a Raggy Words per aver organizzato l’evento e alla casa editrice per la copia in anteprima che non ha influenzato in alcun modo le mie opinioni.

Disponibile su:     

Le ombre non sono vere.

I sogni non ti faranno del male.

E tu sarai al sicuro fin quando ti terrai lontana da Gallant.

Per tutta la vita Olivia Prior, cresciuta nel tetro Collegio per ragazze indipendenti Merilance, si è chiesta chi sia davvero e a quale luogo appartenga. Ha un unico indizio per scoprirlo: un quadernino malconcio dalla copertina verde. È il diario della madre, pieno di enigmatiche frasi che sembrano indovinelli (e che mostrano la sua discesa nella follia) e disegni che paiono semplici macchie d’inchiostro…

Ma un giorno arriva una lettera, che la richiama a casa, a Gallant. Proprio il luogo da cui il diario materno l’ha messa in guardia.

E Olivia, senza pensarci due volte, parte.

Qui trova il suo ultimo parente in vita e la dimora di famiglia. Un palazzo sontuoso con una sala da ballo, uno studio che custodisce una misteriosa scultura e un grande giardino rigoglioso. E, nel giardino, un muro diroccato con una porta di ferro. Una porta che Olivia non dovrà mai e poi mai aprire.

Tuttavia, nessuno da Gallant le ha spedito quella lettera.

Nessuno le racconterà cosa tormenta i sogni del cugino, cos’è successo alla madre, o cosa la attende dall’altra parte del muro.

Sono state le ombre a ricondurre Olivia a Gallant?

E cosa vorranno in cambio?

Se mi conoscete anche solo un po’, dovreste sapere quanto io adori Victoria Schwab e qualunque cosa lei possa scrivere. Questo libro non fa eccezione.

TW: bullismo, sangue, omicidi.

In questo nuovissimo standalone Il giardino segreto incontra Crimson Peak e Coraline, nel creare una storia geniale e coinvolgente, narrata dalla protagonista, Olivia e il suo percorso alla ricerca di un posto cui appartenere, nel tentativo di trovare la sua famiglia.

Olivia Prior è cresciuta nel Collegio per ragazze indipendenti Merilance, un posto freddo e al quale non sente di appartenere, bullizzata e ferita e l’unica cosa che le rimane della sua famiglia è il diario di sua madre, parole che ormai ha imparato a memoria, anche quando esse precipitano nella follia.

La casa si sceglie.

Home is a choice” è ciò che sua madre ha scritto nel suo diario, inframmezzato da disegni cupi e dal significato sconosciuto. Olivia sente il bisogno di appartenere a qualcosa, a qualcuno, quindi quando una lettera arriva, invitandola a tornare a Gallant, nello stesso luogo da cui sua madre l’ha messa in guardia più volte nel diario, Olivia non può che accettare, speranzosa di trovare lì qualcuno che possa prendersi cura di lei. Eppure lì nessuno la sta aspettando, nessuno ha scritto la lettera e suo cugino Matthew è ostile, la casa è infestata da gul e nulla sembra avere senso. Olivia, però, ha sempre avuto la capacità di vedere i gul e adesso che ha incontrato una parte della sua famiglia non è intenzionata ad andarsene. Anzi, è sempre più ansiosa di scoprire cosa le nascondono e cosa la stessa casa le vuole celare. Così come il misterioso muro che è in grado di condurla in un’altra Gallant, un posto infestato da gul corporei, un posto in rovina e fatiscente, dove è la Morte a comandare e dove Olivia è costretta a prendere una posizione, sempre lottando per capire dove e a chi appartenere.

Gallant è una storia straordinaria, coinvolgente, sulla vita e la morte, sulle ombre e sui demoni e su una giovane donna attratta da entrambi i mondi. Una storia che parla dell’appartenenza, a qualcuno, a qualcosa, di famiglia e di lottare per sentirsi parte, finalmente di qualcosa, ancorata, salva. Una fiaba oscura e inquietante.
Lo stile di scrittura della Schwab è, come sempre, straordinario e questa storia sarà in grado di catturare il lettore sin dalla prima pagina. Inquietante e meraviglioso, intrigante e commovente, ha riempito il mio cuore di nostalgia, amore e speranza.


La storia è narrata da Olivia, che è un personaggio principale, testardo e brillante, che ha vissuto tutta la sua vita a Merilance, un luogo in cui è stata ferita e bullizzata perché non può parlare, ma che, nonostante il suo non proprio roseo passato, è colma di determinazione e resilienza. La storia è quasi come una fiaba: una giovane orfana che riceve un messaggio da un parente lontano che si offre di prendersi cura di lei, di ospitarla nella sua casa e nel seguire la lettera, Oliva potrà finalmente conoscere qualcosa in più su sua madre, sui membri della sua famiglia. La realtà è, però, ben diversa dalla fantasia e la giovane si ritroverà coinvolta in un’avventura oscura e in una guerra tra luci e ombra, passato e presente. Gallant è piena di segreti, lutti e perdite e lei dovrà fare di tutto per proteggere se stessa e i suoi abitanti dalle minacce.

La storia è brillantemente scritta, piena di colpi di scena e ruota attorno al personaggio di Olivia che parte come una giovane persa e curiosa per poi diventare coraggiosa, forte e determinata alla fine del libro, sicura di sé e della storia della sua famiglia. La storia è intrecciata con parti del diario della madre della giovane e con misteriosi e inquietanti disegni e il lettore, seguendo la protagonista, cerca di capirne il significato. Ho adorato l’ambientazione e soprattutto come il grigiore di Merilance sia in netto contrasto con i colori di Gallant, pieno di fiori, verde e Sole e anche il modo in cui le due Gallant, separate dal muro fatiscente, siano, ancora una volta, uno lo specchio dell’altra. La prima, luminosa, pur con pochi abitanti e la seconda popolata da ombre, ma fatiscente, oscura e grigia. Interessante anche il modo in cui la stessa Olivia venga attratta dai colori, dopo una vita trascorsa a Merilance e quanto respinga il mondo dell’altra Gallant, pur essendone attratta e incuriosita.

Se Olivia è il personaggio principale della storia, le parole della madre “incombono” sulla giovane e sull’intera storia, intrecciandosi, mescolando passato e presente e aiutando sia Olivia che il lettore a comporre i pezzi della storia, in un commovente e triste quadro, una storia d’amore, legami, perdita e lutto. Quasi come se avessimo due storie, che si intrecciano e vivono l’una accanto all’altra. Non solo Olivia è egregiamente descritta e caratterizzata, ma anche gli altri personaggi, come Matthew e ciò che ha perduto, nei suoi sacrifici e nella sua rabbia, Hannah e Edgar, nella loro testardaggine e nei loro modi di proteggere non solo se stessi, ma anche ciò che rimane della famiglia Prior, rappresentando Matthew e Olivia una casa, una famiglia e persone disposte a tutto per lottare per loro.

Gallant è una storia d’amore, perdita e sacrificio, una storia di persone che lottano per appartenere a qualcuno, a qualcosa e alla forza che bisogna possedere nel resistere non solo alle “ombre” esterne, ma anche a quelle interne e ai pensieri negativi e insidiosi. Ho adorato il messaggio che trasmette questo libro, un messaggio di forza e speranza, di continuare a combattere contro ogni tipo di oscurità, che sia reale o che sia nelle nostre menti.

Passate dagli altri blog! Ecco il calendario!

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Foundryside di Robert Jackson Bennett-Review party

Salve e benvenut3 alla mia tappa del review party dedicato a Foundryside di Robert Jackson Bennett. Un grazie enorme a Valeria per aver organizzato l’evento e avermi fatto conoscere questa splendida trilogia, di cui Foundryside è il primo volume, e alla casa editrice per la copia in anteprima, che non ha influenzato in alcun modo le mie opinioni.

Collana: Fantastica
ISBN: 9788804740940
600 pagine
Prezzo: € 19,00
Cartaceo In vendita dal 4 ottobre 2022

ANCIA GRADO È UNA LADRA, e una ladra tremendamente brava. Il suo ultimo obiettivo, un magazzino sorvegliatissimo sul molo di Tevanne, non sembra per niente fuori della sua portata.
Ciò che Sancia non sa è che quello che le hanno chiesto di rubare è un manufatto dal potere inimmaginabile, che potrebbe rivoluzionare la tecnologia magica delle istoriazioni. Le compagnie mercantili che controllano questo potere – l’arte di usare speciali segni per far diventare gli oggetti quotidiani senzienti – l’hanno già usato per trasformare Tevanne in una spietata macchina capitalista. E se dovessero riuscire a decifrare i segreti del manufatto, riscriverebbero il mondo stesso per adattarlo ai loro scopi.
Nemici potenti vogliono Sancia morta e il manufatto per sé. E nella città di Tevanne non c’è nessuno che possa fermarli.
Per avere una possibilità di sopravvivere e di fermare il letale processo che si è messo in moto, la ragazza dovrà schierare alleati improbabili, imparare a sfruttare il potere del manufatto e, soprattutto, dovrà trasformarsi in qualcosa che non avrebbe mai immaginato.

Prima di iniziare la mia recensione, vorrei cogliere l’occasione per dire che Foundryside è uno dei migliori libri che abbia letto quest’anno. All’inizio, nonostante fossi abituata a letture lunghe, ero un po’ intimorita dalle 600 pagine, ma vi posso garantire quanto questo libro sia straordinariamente interessante e ti catturi subito.

Sancia Grado è una ladra eccellente e protagonista della storia. Vive a Tevanne, un luogo che rimanda moltissimo alla Venezia dell’epoca vittoriana, dove a farla da padrone sono quattro compagnie mercantili, che dividono nettamente la società in ricchi e poveri. Sancia fa parte della zona di Foundryside, vivendo di lavoretti, piccoli furtarelli, finché non viene assunta per rubare un oggetto che si rivelerà importantissimo non solo per il suo futuro, ma per tutti. Il manufatto rubato, infatti, se decifrato, potrebbe essere in grado di, letteralmente, riscrivere tutto il mondo come Sancia lo conosce. Nemici la vogliono morta e per sopravvivere e proteggere se stessa e il manufatto, Sancia sarà costretta ad allearsi con personaggi improbabili, imparare a usare tale manufatto e diventare qualcosa di completamente diverso da ciò che era.

Una ladra che ruba un oggetto potente e si ritrova nei guai. Potrebbe essere una trama già sentita, letta e conosciuta, ma questo libro è eccezionale e Robert Jackson Bennett è stato in grado di costruire un mondo intrigante e assolutamente accattivante. A farla da padrona è l’ambientazione e la tecnologia magica, le istoriazioni. Come scritto in precedenza, vagamente ispirata alle città come Venezia, Genova e le città marinare, con i loro canali e gilde mercantili, Tevanne è un luogo spietatamente capitalista, che è stato in grado di sfruttare questa tecnologia. Cosa sono le istoriazioni? L’arte di usare simboli per convincere oggetti comuni ad essere senzienti, piegando la loro iniziale realtà in qualcos’altro. Lanterne convinte di essere piene di gas e quindi volanti, ruote in grado di dirigere carrozze verso destinazioni ben precise, muri in grado di mantenersi solidi, porte che non si aprono a meno che non si possegga una chiave con simboli precisi e così via. A differenziare ricchi e poveri e l’immensa disparità, le costanti lotte per superarsi tra le varie case mercantili, sono proprio queste invenzioni. Sancia, suo malgrado, lottando per sopravvivere giorno per giorno, si ritrova in possesso di un manufatto in grado di manipolare la realtà in un modo ancora più avanzato rispetto alle comuni istoriazioni.

Se l’ambientazione, la tecnologia magica delle istoriazioni, sono incredibili e intriganti, la caratterizzazione dei personaggi non è affatto da meno. Giovane protagonista, testarda, chiusa e poco incline a fidarsi degli sconosciuti (a ben ragione), Sancia è un personaggio incredibilmente sfaccettato, dal suo passato colmo di traumi, al duro presente e alla difficoltà di sopravvivere giorno per giorno in una città ostile e che dove la giustizia appare non esistere affatto, la giovane compie un gigantesco percorso di auto-affermazione, di accettazione di se stessa, crescita e cambiamento che stravolgerà la sua intera esistenza. Finalmente rendendosi conto di non essere qualcosa che non è, bensì qualcuno, una persona con una dignità da rispettare e proteggere. Parlando dei suoi nuovi alleati, tra cui il capitano Gregor Dandolo, Berenice, Orso, oltre che ai suoi colleghi Giovanni e Claudia, ogni personaggio compirà un percorso di cambiamento, accettazione, apprendendo cose lungo tale percorso che cambieranno le loro idee sul mondo che li circonda e sui poteri che esso possiede.

Ho amato leggere questo libro. Non solo l’ambientazione, le istoriazioni, sia le nuove che le antiche, il passato che si mescola tra mito e leggenda, presente e futuro, la caratterizzazione, questo libro è colmo di colpi di scena, furti, avventure, salvataggi all’ultimo minuto, bombe a mano, oggetti che sfidano la gravità, persone volanti e chi più ne ha più ne metta, in grado di trascinare il lettore in una storia mozzafiato e lasciarlo ancora più appassionato e ansioso per il libro successivo. Tra divinità, leggende, miti e tecnologia che rasenta la magia, Foundryside è appassionante fino all’ultima pagina e non posso che raccomandarlo a tutti quanti.

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The Honeys by Ryan La Sala- book tour

Hello and welcome to my stop for The Honeys by Ryan La Sala. A huge thanks to #coloredpagestours and Scholastic for this chance and for the free copy!


Title: The Honeys
Author: Ryan La Sala
Publisher: Scholastic Press
Publication Date: August 16th, 2022 
Genres: Young Adult, Horror

Goodreads
Blackwells
Amazon
Book Depository
Barnes & Noble


Mars has always been the lesser twin, the shadow to his sister Caroline’s radiance. But when Caroline dies under horrific circumstances, Mars is propelled to learn all he can about his once-inseparable sister who’d grown tragically distant.

Mars’s genderfluidity means he’s often excluded from the traditions — and expectations — of his politically connected family. This includes attendance at the prestigious Aspen Conservancy Summer Academy where his sister poured so much of her time. But with his grief still fresh, he insists on attending in her place.

What Mars finds is a bucolic fairytale not meant for him. Folksy charm and sun-drenched festivities camouflage old-fashioned gender roles and a toxic preparatory rigor. Mars seeks out his sister’s old friends: a group of girls dubbed the Honeys, named for the beehives they maintain behind their cabin. They are beautiful and terrifying — and Mars is certain they’re connected to Caroline’s death.

But the longer he stays at Aspen, the more the sweet mountain breezes give way to hints of decay. Mars’s memories begin to falter, bleached beneath the relentless summer sun. Something is hunting him in broad daylight, toying with his mind. If Mars can’t find it soon, it will eat him alive.

Mars has always lived in his twin’s shadows, but when Caroline dies in an horrific way he’s ready to do anything to understand what happened, even coming back to Aspen Conservancy Summer Academy, a place full of memories, mostly bad for him and where his sister Caroline spent most of her time. To better understand her and devastated by grief, Mars decided to attend in her place. The bucolic place isn’t for him and his genderfluidity means he struggles to adhere to Aspen’s traditions and sexists separations, but when Mars starts to seek out his sister’s friend, the exclusive group called The Honeys for their beekeeping, everything changes. Even as he tries to piece memories of Caroline in Aspen, things start to get weirder and weirder. Mars starts to lose his own memories, peculiar things happen, people disappering and everything seems to involve the beautiful and terrifying Honeys.

WOW! Just…wow. This book left me reeling and speechless for days after I’ve read it. It’s absolutely peculiar, weird, but in a positive way and very surprising. I didn’t expecting things to turn out that way, at all.

First of all, the author did an outstanding job in describing Mars’ grief and pain, his strong bond with Caroline, made of love and missed chances, growing apart and regrets and the need to know her through her friends’ eyes, to feel again connected to his twin. His pain, his loss is fresh and painful to read, authentic and raw and I felt awfully involved in his story, his need to know why, to get a reason for his loss, even though sometimes there isn’t one. Mixing paranormal moments with camp’s activitities, Ryan La Sala wrote a brilliant, complex and lovely main character, whose genderfluidity means he’s often excluded by his political family expectations, fighting the camp’s sexism and separation and their toxic masculinity and homomisia.

It’s also brilliantly queer and I love the main character relationship with…SPOILERS! You’ll know soon enough!

The story is wonderfully written. There are quotes and scenes incredibly beautiful and rich, the setting, even though I’m definitely not a camp person, is evocative and it felt like being there with Mars, investigating The Honeys and the camp’s history, surrounded by heat, mysteries and nature. I truly loved reading this book. From the setting, the writing style, the characterization, the mystery itself, everything was compelling and thrilling and, with each twists, it kept surprising me, because I truly didn’t see some things coming, but that’s the truly beauty of it. My only “complaint” is that I wanted some things better developed and explained, but overall this book is great.

I can’t recommend it enough. It’s deliciously eerie and captivating and it will upend your reality.

Ryan La Sala writes about surreal things happening to queer people. He is the author of Reverie and Be Dazzled and lives in New York City. Visit him online at ryanlasala.com.

Author Links: 
Goodreads:https://www.goodreads.com/author/show/18032283.Ryan_La_Sala
Website: https://www.ryanlasala.com/
Twitter: https://twitter.com/theryanlasala 
Instagram: https://www.instagram.com/theryanlasala/

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Not Good for Maidens by Tori Bovalino- Book tour

Hello and welcome to my stop for “Not good for maidens” by Tori Bovalino. Thank you, tbr and beyond tours, for having me and to the publisher for the copy!

Genre: Young Adult Fantasy Horror
Publishing date: June 14th, 2022
Goodreads | Amazon | Barnes & Noble | Book Depository | Indigo | IndieBound
Rep: Sapphic, Asexual, Bisexual

Salem’s Lot meets The Darkest Part of the Forest in this horror-fantasy retelling of Christina Rossetti’s “Goblin Market.”
Lou never believed in superstitions or magic–until her teenage aunt Neela is kidnapped to the goblin market.
The market is a place Lou has only read about–twisted streets, offerings of sweet fruits and incredible jewels. Everything–from the food and wares, to the goblins themselves–is a haunting temptation for any human who manages to find their way in.
Determined to save Neela, Lou learns songs and spells and tricks that will help her navigate this dangerous world and slip past a goblin’s defenses–but she only has three days to find Neela before the market disappears and her aunt becomes one of them forever.
If she isn’t careful, the market might just end up claiming her too.
Content warnings: on-page gore, on-page body horror, violence, trauma

Thank you so much, NetGalley, Page Street Publishing and Page Street Kids, for the chance to read this book in exchange of an honest opinion.

TW: violence, blood, torture

In York, beneath the streets, there’s a goblin market calling to the Wickett women, witches that take care to its victims. They know they have to defend their city and they shouldn’t visit the market itself, but one day May fell for a goblin girl, triggering a waterfall of violence, escapes and memories and, even after years and after May and her sister Louise left for Boston, the goblins remembered. Seventeen years later, Lou, May’s niece, knows nothing of her magical lineage, but when her aunt Neela is kidnapped, she’s willing to do anything to get her back, including visiting York for the first time and discovering what her mother and aunt hid from her. Confronting her past and magic, Lou has to find a way to save Neela without losing herself in the market too.

Told by May’s POV eighteen years ago and by Lou in the present day, Not good for maidens, is a brilliant and creepy story swinging from past to present, until everything is connected and secured. Set in a world filled with magic, violence and rhymes and in another, modern and known, the story is thrilling, full of magnificent characters, losses, love and so much more. The main characters are the young May and Lou and the reader is able to follow them falling in love, discovering dangers, losing someone, suffering, fighting back, learning things and getting their own lives back. May, in the past, fell in love, lost someone and she’s forced to move, Lou, in the present, is afraid to lose someone, angry and upset because her family hid from her magic and secrets and willing to do anything to get Neela back, even getting involved in something she knows nothing about and risking her own life.

The story is intriguing and wonderfully written, eerie and interesting, describing a dangerous world, the goblin market, who calls to its victim, a market filled with blood and bones, fascinating creatures and magic. It’s a love story, too, almost an enemy to lovers, if the enemy is so because rules and society and race. It’s a story of family bonds, siblings love, full of strong female characters, from the main to the side ones, willing to do anything to protect their loved ones and their city. I loved how strong is the love in this book, the family, queer and sisters ones.

Eerie, intriguing and brilliant, I loved everything!

Tori Bovalino grew up near Pittsburgh, Pennsylvania, and never knew she wanted to live abroad until she was already in London. She’s awful at picking favorites, but her consistent go-to books are Pride and Prejudice, Fire, and The Picture of Dorian Gray. She’s enamored with books that make her cry.
Tori holds a BA in English fiction writing and anthropology and a minor in German from the University of Pittsburgh and an MA in Creative Writing from Royal Holloway, University of London. She is currently on the Creative and practice-based PhD course at RHUL, researching the relationship between Russian folklore and YA fantasy novels. In her free time, Tori enjoys reading (duh), embroidering, and traveling.
She is represented by Dr. Uwe Stender and Amelia Appel at TriadaUS Literary Agency. She writes short stories, poetry, and novels.
Website | Twitter | Instagram | Goodreads
 
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Out of the blue by Jason June- book tour

Hello and welcome to my stop for “Out of the blue” book tour! Thank you so much, Tbr and beyond tours, for having me!

Genre: Young Adult Fantasy
Publishing date: May 31st, 2022
Goodreads | Amazon | Barnes & Noble | Book Depository | Indigo | IndieBound
Rep: Gay, Queer, Nonbinary, Fat

Crest is not excited to be on their Journey: the monthlong sojourn on land all teen merfolk must undergo. The rules are simple: Help a human within one moon cycle and return to Pacifica to become an Elder–or fail and remain stuck on land forever. Crest is eager to get their Journey over and done with: after all, humans are disgusting. They’ve pollluted the planet so much that there’s a floating island of trash that’s literally the size of a country.
In Los Angeles with a human body and a new name, Crest meets Sean, a human lifeguard whose boyfriend has recently dumped him. Crest agrees to help Sean make his ex jealous and win him back. But as the two spend more time together and Crest’s pespective on humans begins to change, they’ll soon be torn between two worlds. And fake dating just might lead to real feelings…
This sophomore novel from Jason June dives into the many definitions of the world home and shows how love can help us find the truest versions of ourselves. 

Sean is a lifeguard, he loves rom-coms and directing, hoping he’s living his own, but everything falls apart when his boyfriend dumps him for another guy, Sean’s ex best friend. Crest is a mer and they don’t want to be on their traditional journey: a month on land where they have to help an human within one moon cycle and return to the sea or fail and remain in their human form. Now with a new name and a new body, Crest decides to help Sean getting his ex back and if that means fake dating, so that is. As they slowly get to know one other, discovering new worlds and different homes, Crest becomes more and more torn between their past and new lives, mostly when Sean and Crest fall in love.

I LOVED reading Out of the blue! Told by two different POVs, Sean’s and Crest, this book has a wonderful rep: nonbinary, queer, fat, gay, bisexual and it deals with depression, cheating, grief, loss, hope, belonging and love. Sean and Crest are amazing main characters, coming from different worlds and it was so funny and nice reading how they start to know, help, support and then love each other, getting past prejudices and misconceptions, discovering each other’s worlds. I was really fascinated by Crest’s world, their rules and traditions and I laughed so much at their presentation. It was brilliant and hilarious!

I loved the setting and the characterization, how every character, main or side one, is complex and well rounded. Sean is struggling with his grief, struggling to move on from his ex, seeing the world through cinematic eyes, almost as everything could be fixed with a good script, but he will soon learn things and people aren’t so simple. On the other hand, Crest grew up thinking humans were disgusting, exploiting and polluting the planet and they only want to get they Journey over with so they can back to their true home, missing it fiercely. Forced to live with humans, in an human body and deciding to help Sean, meeting his friend Kavya and discovering their world, slowly Crest, now named Ross, will start to see and understand things and people better. Their misunderstanding things, their ignorance of human things made me laugh so many times and I loved their interactions with Sean. They were absolutely amazing together and their bond is totally precious, how they learn a lot from one other, accepting, embracing and loving each other. How, through one other, they accept others’ realities and visions of the world.

I loved reading their journeys and their growth. While Crest starts to see human world better, getting rid of their misconceptions and false ideas, discovering things, embracing others, so Sean start a journey that began as a ploy to get his ex back with Ross’ help, but it will end with him accepting, embracing and loving himself first and not building his life around someone else.

Out of the blue is a story of self-love, queer love, all kind of love, the love you can find in the support of your family, in your friends, old and new, but mostly in oneself. It’s a love story told with sweetness and laughter, by amazing and complex characters, who went through rom-coms situations, misunderstandings, Love Declarations, magic and life. It’s filled with hilarious and sweet moments, steamy and rom-coms and I devoured this book in a day! Definitely recommended it!

You’ve come here wondering, “What is the meaning of life?” Er, I mean, Jason June’s life. Jason June (it’s a two-name first name, like Mary-Kate without the hyphen or the Olsen twin) is a genderqueer writer mermaid who loves to create picture books that mix the flamboyantly whacky with the slightly dark, and young adult contemporary rom-coms full of love and lust and hijinks.
When not writing, JJ zips about Austin, Texas. He loves dinosaurs, unicorns, Pomeranians, and anything magical that takes you to a different world or time. JJ is a tried and true Laura Dern stan, and he is actively looking for an Andalite friend.

​His picture books include WHOBERT WHOVER, OWL DETECTIVE, illustrated by Jess Pauwels, and PORCUPINE CUPID, a queer-inclusive Valentine’s Day story, illustrated by Lori Richmond, both from Margaret K. McElderry Books/Simon & Schuster. For under-the-sea whimsical adventures, check out the MERMICORN ISLAND chapter book series from Scholastic! And get ready for JAY’S GAY AGENDA, Jason June’s debut YA, queer rom-com, coming June 1, 2021 from HarperTeen!
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Pubblicato in: As Travars-Recensioni

If this gets out by Sophie Gonzales and Cale Dietrich

Hardcover, 416 pages
Published December 7th 2021 by Wednesday Books
Original Title
If This Gets Out
ISBN
1250805805 (ISBN13: 9781250805805)

Eighteen-year-olds Ruben Montez and Zach Knight are two members of the boy-band Saturday, one of the biggest acts in America. Along with their bandmates, Angel Phan and Jon Braxton, the four are teen heartbreakers in front of the cameras and best friends backstage. But privately, cracks are starting to form: their once-easy rapport is straining under the pressures of fame, and Ruben confides in Zach that he’s feeling smothered by management’s pressure to stay in the closet.

On a whirlwind tour through Europe, with both an unrelenting schedule and minimal supervision, Ruben and Zach come to rely on each other more and more, and their already close friendship evolves into a romance. But when they decide they’re ready to tell their fans and live freely, Zach and Ruben start to truly realize that they will never have the support of their management. How can they hold tight to each other when the whole world seems to want to come between them?

Thank you so much, NetGalley, St. Martin’s Press and Wednesday Books, for the chance to read one of my most anticipated reads of 2021!

Careful of spoilers!

TW: drugs, drug abuse, closeting

Ruben Montez and Zach Knight are two members of the boy-band Saturdays and along with their bandmates, Jon Braxton and Angel Phan are teen heartbreakers in front of the camera and best friends in the real life. But behind the scene all of them are suffering from the pressure of their management and fame, above all for Ruben, forced to be closeted. During an intense tour through Europe, Ruben and Zach start to rely more and more on one other, until their already close friendship develops in a wonderful romance. Wanting to live free and to tell their fans, Ruben and Zach right away realize their management will do anything in their power to keep their love secret and separate them. With the support of Jon and Angel, Ruben and Zach fight to be free to love one other and from the management homophobic rules and chains.

I LOVED reading this book, it was such a pleasure and a privilege to have gotten the chance to read before the release date and I can’t wait to have the physical copy in my hands. A queer love in a boy-band? Sign me in!

Told by two POVs, Ruben’s and Zach it’s a journey, physical and emotionally, a journey that involves all the member of the band. The characterization is brilliant and even though the story is told by Zach and Ruben, so the reader gets to know them better, their fears, doubts, love and passions, Jon and Angel are not side characters. They are also skillfully written and complex, with their doubts and pressures, fears and desires.
The friendship between Zach, Ruben, Angel and Jon is beautifully written, with its ups and downs and fights, between friends who truly love and care about one other and who would do anything in their power to keep each other safe and happy.

Zach and Ruben are best friends and even though Ruben has ever had feelings for Zach, he has never told anyone (he was sure Zach was straight), but when something wonderful happens between them during the tour, their relationship changes, with cracks and tension, fear and confusion.
It was really intense, heartbreaking reading how Zach starts to understand his own sexuality, Ruben’s fear to have lost his best friend, Jon and Angel trying to solve their tension and understand what happened between them.

I had to admit I feared misunderstandings and unnecessary dramas, but this book is perfect!
Zach’s and Ruben’s relationship changes and evolves in a romance and, after a moment of “crisis”, silence treatment, tears and confusion, they emerge more strong and together than ever.
Their romance is adorable, I loved how they first feared to have lost one other, until they decided to finally talk and admit their own feelings. It was so beautiful, moving and satisfying and I loved how they were supported right away by Jon and Angel.
The romance is amazing, it made my heart sings and I love Zach and Ruben so much, I was squealing and swooning all the time, they are adorable together and I loved the way the author talked about their relationship, how it grew in something so beautiful and powerful, how they love, support and help one other, facing the world, the parents’, the management together.

Through If this gets out and through Zach’s and Ruben’s romance, the authors talk about the awful pressure placed on artists, queer above all, within the entertainment industry, the invasion of privacy, the exhausting working conditions, the abuse of power, the closeting, documented by many other real artists in the world. If this gets out explores this pressure, how someone can lose sense of oneself when forced to play a role they never choose, how they are abused and controlled by people in power and, also, in Ruben’s case, how the pressure and abuse can come from one’s family too.

It was clear in every member of Saturday how they were forced by the management to be four different heartbreakers in front of the camera, to play a specific role, even though they were very different from it, how Jon was forced to dress and act agains his own feelings and morality, how Angel was struggling to escape the pressure and control through substances, how being forced to be closeted for so many years weighed down on Ruben, how Zach, who discovers his own sexuality, was separated by his best friend and love.

If this gets out is a book about love and friendships, about fighting against abuse of power, control and bindings, about fighting to be oneself and not to caged anymore by pressure and people.
I loved everything in this book. The romance is to die for, Ruben and Zach are the cutest boyfriends ever, Angel and Jon are amazing characters and the story is amazing, full of cute and funny moments, flirting, jokes, adorable, while tackling important issues and problems.

I definitely recommend this book to those who love queer love and the power of love and friendship.

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Pubblicato in: As Travars-Recensioni

Lei che divenne il sole di Shelley Parker-Chan- Review party

Salve e benvenut* alla mia tappa dedicata a “Lei che divenne il sole” di Shelley Parker-Chan. Un grazie enorme a Valeria che ha organizzato l’evento e alla casa editrice per la copia in anteprima. Le mie opinioni non sono state in alcun modo influenzate.

Disponibile su:    

Collana: Fantastica

408 pagine

Prezzo: € 20,00

ISBN: 9788804746072

Una piana polverosa, un villaggio tormentato dalla siccità, un indovino. È così che due bambini apprendono il loro fato: per il maschio si prepara un futuro di eccellenza; per la femmina, nulla.
Ma nella Cina del 1345, che soggiace irrequieta al gioco della dominazione mongola, l’unica “eccellenza” che i contadini possono immaginare è negli antichi racconti e il vecchio Zhu non sa proprio come suo figlio, Chongba, potrà avere successo. Viceversa, la sorte della figlia, per quanto intelligente e capace, non stupisce nessuno.
Quando un’incursione di banditi devasta la loro casa e li rende orfani, però, è Chongba che si arrende alla disperazione e muore. La sorella decide invece di combattere contro il suo destino: assume l’identità del fratello e inizia il suo viaggio, in una terra in cui si è accesa la fiamma della rivolta. Riuscirà a sfuggire a ciò che è scritto nelle stelle? Potrà rivendicare per sé la grandezza promessa al fratello e sollevarsi oltre i suoi stessi sogni?
In questo acclamato fantasy storico Shelley Parker-Chan riscrive la vicenda di Zhu Yuanzhang, il contadino ribelle che nella Cina del XIV secolo cacciò i mongoli, unificò il Paese e divenne il primo imperatore della gloriosa dinastia Ming.

“Il Cielo non vuole il mio fallimento.”

Se mi conoscete online o nella vita “reale”, sapete quanto abbia adorato questo libro e sono molto contenta che sia stato tradotto e portato in Italia, perché merita davvero di essere amato e apprezzato da più persone possibile. Di solito non leggo libri storici, non mi capita molto spesso, ma sono stata subito attirata da questo libro in quanto queer retelling e non me ne sono affatto pentita.

In un villaggio tormentato dalla siccità un indovino predice due destini: a due fratelli uno di eccellenza al bambino e un destino di nullità alla bambina, cosa che non stupisce nessuno. Eppure dopo un attacco di banditi che li rende orfani è il ragazzo che si lascia morire e la bambina, determinata a non scomparire e a non soccombere al destino predetto decide di rubare la sua identità ed entrare nel monastero come novizio, iniziando una nuova vita come Zhu Chongba. Spinta da una forza e determinazione incredibile, Zhu farà qualunque cosa in suo potere, non importa quanto crudele o impossibile, per nascondersi dal proprio destino e raggiungere la grandezza. Quando il monastero, che era diventato il suo rifugio, viene attaccato e distrutto perché si era rifiutato di supportare la ribellione contro i Mongoli, Zhu decide di continuare a lottare per raggiungere e ottenere l’eccellenza.

“Lei che divenne il sole” è un brillante retelling al femminile dell’ascesa di Zhu Yuanzhang, il contadino ribelle che nella Cina del XIV divenne il primo imperatore della gloriosa dinastia Ming. La storia è intrigante, la caratterizzazione è assolutamente perfetta e, come scritto in precedenza, nonostante i libri storici non siano il mio genere prediletto, questo mi ha catturato sin dall’inizio.

La protagonista principale è Zhu Chongba e il suo ardente desiderio di sopravvivere, di importare e diventare qualcuno di grande. Testarda, intelligente, forte, la sua determinazione è l’aspetto che più ho amato di lei. La sua ferocia e intelletto, i suoi costanti piani sono caratteristiche mi hanno fatto innamorare del suo personaggio, poiché è molto realistica, brillante e brutale. Soprattutto nel mondo in cui è costretta a vivere, all’interno del quale le donne sono spesso ignorate e sottovalutate, Zhu Chongba comprende quanto sia necessario nascondere la sua vera identità, assumendo quella del fratello deceduto. La protagonista è disposta a tutto, anche a uccidere, ferire e tradire, pur di ottenere ciò che desidera.

Ouyang è un altro personaggio estremamente interessante e brillante, il generale eunuco che è destinato a incontrare e scontrarsi con Zhu Chongba ancora e ancora nel corso del libro. Rappresentano due facce della stessa moneta, entrambi oppressi dai loro passati, entrambi determinati a raggiungere e compiere il loro destino, nonostante sarà doloroso sia per loro che per chi li circonda. Ouyang è un personaggio intenso e geniale, complesso e sfaccettato nelle sue bugie e segreti, nei suoi affetti e devozioni, nel suo dolore e nella vergogna che prova e ho adorato il suo personaggio immediatamente.

La storia è principalmente raccontata dal punto di vista di Zhu Chongba e Ouyang, ma sono presenti anche i punti di vista di Lord Esen e Ma, che contribuiscono a rendere la trama ancora più intricata e meravigliosa e, soprattutto, questo alternarsi non stanca il lettore, ma lo incuriosisce ancora di più.

L’ambientazione è molto evocativa, mescolando aspetti fantastici e storici, lo stile di scrittura è coinvolgente così come il ritmo che alterna scene di battaglia con intrighi, momenti teneri con scene brutali, piani e complotti. Leggere questo libro è stato molto interessante e ho apprezzato moltissimo sia la caratterizzazione dei personaggi che il loro sviluppo, soprattutto quello di Zhu Chongba, che ho amato nella sua ferocia e testardaggine. Ho amato, inoltre, come l’autrice abbia esplorato la questione del genere e dell’orientamento sessuale sia in Zhu Chongba che Ouyang, come abbia sviluppato Ouyang e quanto quest’ultimo si senta intrappolato nel proprio corpo e situazione e come Zhu Chongba s’interroghi su se stessa, il proprio corpo e sulla propria identità. Entrambi i personaggi sono stati messi, da altri e da scelte altrui, lungo le strade dei loro destini, che sono costretti e spinti a compiere, non importa il costo.

Accade raramente che io sia tanto affascinata e stregata da un libro e “Lei che divenne il sole” è diventato uno dei migliori libri che abbia letto quest’anno. Sono stata catturata dall’ambientazione, nella Cina antica e attirata da una caratterizzazione intensa e ben scritta, travolta dalle scelte e complotti dei personaggi, dalle loro perdite e conquiste, dai loro amori e destini. Una storia coinvolgente e dolorosa, che ho amato profondamente e che assolutamente consiglio a tutti.

Date un’occhiata alle note per contestualizzare meglio la storia e, se potete, recuperatelo anche in lingua inglese, perché non ve ne pentirete affatto!

Eccovi il calendario!

Pubblicato in: As Travars-Recensioni, Book preview

Every Word You Never Said by Jordon Greene- ARC review

389 pages
Expected publication: April 26th 2022 by F/K Teen

Every Word You Never Said by Jordon Greene

My rating: 5 of 5 stars


TW: Homophobia, Bullying, Sexism, Ableism

First of all a huge thank you to Jordon Greene for the amazing ARC and the chance to read and review one of my most anticipated books of 2022!

Skylar Gray is adopted, nonverbal and he feels most comfortable in skirts and dresses. His life wasn’t easy, he was bullied and abused, he doesn’t trust easily and he’s scared to be seen as defective, a burden, to be unable to find family and friends. Now, living with new parents, going in a new school and in a different state, Skylar is a bit more hopeful things will get better for him. His life and feelings are complicated when he meets Jacob, with his white hair and gorgeous eyes, who is as anxious and nervous as he is.

Jacob’s life isn’t easy, either, since he came out over the summer, receiving his homophobic father’s hate and disgust, struggling to live in his own family and trying to live his life as freely as possible, even though painting his nails and dyeing his hair mean getting grounded every time. When Skylar wearing skirts prompts his father to propose a sexist dress code, Jacob refuses to remain silent and decides to take a stand.

I LOVED reading Every word you never said. The story is absolutely fantastic, very sweet and with care and sensivity the author deals with many important themes, like homophobia, ableism, bullying, sexism, abuse and so much more. Told by two POVs, Skylar’s and Jacob’s, with wonderful drawings of the boys at the beginning of their chapters, it’s impossible not to be involved in this story, to love these characters, who are so realistic, relatable, brimming with feelings, so alive and complex.
Skylar’s life wasn’t easy, he’s been through so much, he struggles to trust, to see himself as his new parents and new friends see him, to let himself go and trust he’s loved and cared for. His new friends, Imani and Seth are amazing, supportive and really brilliant. I loved reading their interactions, Imani’s loud voice and Seth’s quiet presence, their unconditional love and support. I also loved reading Skylar’s interactions with his new parents, who love him right away, supporting his decision to wear what he wants, to use makeup, to do whatever he’s comfortable with.

On the other side, Jacob is struggling with his coming out and the hate from his father, against his homophobic and sexist ideas, against his obsession for the church and the use of religion to support his ideas and hate speech. When he starts to feel something for the new student and when Skylar is threatened by the new dress code, Jacob is determined to take a stand and to fight for what is right.

I loved how the author talked about their relationship, between cute and sweet moments, sexual tension, romantic dates, but, also, doubts, anxiety problems, frustrations, it was really relatable and skillfully written. I also loved how the author addresses Skylar’s disability, how he, sometimes, struggles with it and with the difficulty of being understood through sign language, reading lips, or having to use his phone to communicate, but also with how, with Jacob, his friends and parents, Skylar uses other languages, the body’s, eyes’ expressions, movements and so on, to communicate. It was my first read with a nonverbal main character and I loved everything (mostly because I’m trying to learn sign language, so I was interested in that, too). I loved Skylar’s and Jacob’s relationship, how they help, support and love one other, between music and books, dates and friends.

I loved Jacob’s and Skylar’s friends, how they joke and are supportive, how they are willing to do the right things and support them. I loved how the author addresses important issues in this book and, through the new sexist dress code, how, even now, people struggle to understand that clothes, makeup and so on, have no gender, how is, basically, through and because of some culture that dresses or skirts are seen are feminine and associated to a certain sexual orientation, giving bullies their ammutions to attack and hurt people.
This could open, and it should, a discussion about gender and clothes, but I think it’s better to finish my review, without writing a poem.

I loved Every Word You Never Said. The characterization is brilliant, the writing style was immersive and evocative, I loved reading about Skylar and Jacob, their struggles and ideas, their pains and traumas, but, also, their love and friendships and how they learn to fight to be themselves and to be together. I loved everything.



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