Pubblicato in: As Travars-Recensioni

Wilder girls di Rory Power- Review Party

Ciao a tutti e benvenuti alla mia tappa per il review party di Wilder girls di Rory Power! Grazie mille a Silvia per aver organizzato e alla Mondadori per l’opportunità e la copia digitale! La mia opinione non è stata in alcun modo influenzata!

Disponibile su:    

Un altro rumore dalla macchia e poi di nuovo silenzio. La strada è vuota. Io tengo il mio fucile sollevato, non si sa mai; il mirino davanti all’occhio sinistro. L’altro occhio è morto, è diventato cieco durante una crisi. La palpebra superiore si è chiusa fondendosi con quella inferiore, e sotto sta crescendo qualcosa. È così per tutte, qui. Siamo malate e strane, e non sappiamo perché.

Da quando il loro collegio è stato messo in quarantena, Hetty, Byatt e Reese, e le loro compagne di scuola, sono barricate nell’istituto, su un’isola al largo della costa americana. Un’epidemia sconosciuta, infatti, ha incominciato a diffondersi. Tutto è incominciato piano piano. Prima sono morte le insegnanti, una dopo l’altra. Poi sono state infettate le studentesse, che hanno visto trasformare i loro corpi in qualcosa di strano e alieno.

Da allora è passato un anno e mezzo e le ragazze, tagliate fuori dal resto del mondo e costrette a badare a loro stesse, non osano spingersi oltre le cancellate del collegio, dato che l’epidemia si è propagata nella foresta circostante rendendola un luogo pericoloso e inospitale. Quel che sanno è che devono cercare di restare vive il più a lungo possibile, in attesa della cura che è stata loro promessa. Ma quando Byatt sparisce, Hetty decide di tentare il tutto per tutto pur di trovarla, anche se questo significa violare la quarantena e andare incontro agli orrori che potrebbero esserci oltre il cancello. Dopotutto la ragazza non ha altra scelta: Byatt è la sua più cara amica e gli amici si proteggono sempre l’un l’altro.

Ma quando mette in atto il suo piano, Hetty scopre che dietro a ciò che sta sconvolgendo le loro vite c’è molto di più, più di quello che avrebbe mai potuto immaginare.


Sono trascorsi mesi da quando la Raxter, la scuola femminile frequentata da Hetty e le sue più care amiche, Byatt e Reese, è sotto quarantena a causa di un pericoloso e misterioso virus, il Tox. Prima ha colpito le insegnanti, uccidendole una ad una e poi ha iniziato a infettare le studentesse, rendendo i corpi di chi sopravviveva strani. Chi con un’altra spina dorsale, chi con branchie, chi con una mano piena di squame argentate.
Costrette a vivere prigioniere dell’isola, a lottare per le poche razioni che la Marina manda loro e sperando nella cura loro promessa, le giovani non oltrepassano la cancellata, non si avventurano nei boschi. Ma quando Byatt scompare, Hetty è disposta a tutto per ritrovare la sua migliore amica e man mano riuscirà a svelare i segreti dell’isola e della propria scuola.

Wilder girls è un romanzo molto particolare. Distopico, ambientato in un’isola e, a parte due eccezioni, assolutamente al femminile. Il romanzo è narrato da due punti di vista, Hetty e Byatt; il punto di vista di Hetty è lineare, mentre quello di Byatt assomiglia a un flusso di coscienza, spesso e volentieri privo di punteggiatura e probabilmente collegato al suo stato e ciò ha reso leggermente difficile leggere la sua parte.

La storia non è esattamente originale. Esistono molti libri su virus misteriosi, in cui ricercano la cura, in cui i personaggi costretti a cavarsela da soli e a imparare a provvedere per sé e gli altri, ma è un libro che mi ha lo stesso intrigata.
Mi hanno incuriosito le malformazioni che le ragazze avevano, chi branchie, chi capelli luminosi e il mistero di questo virus, ma, soprattutto, la solidarietà femminile spicca all’interno del romanzo. Ragazze costrette a sopravvivere la fame e il freddo e a crearsi una propria famiglia, trovare sorelle nelle amiche e compagne di classe.
Il rapporto tra Hetty, Byatt e Reese è molto profondo e particolare, fatto, come tutte le amicizie, di legami profondi, ma anche di litigi e incomprensioni. Hyatt con il suo affetto, Byatt che si prende cura di loro, Reese con il suo carattere riservato sono le protagoniste di questa storia, anche se spiccano personaggi come la Welch, Julia e Carson. Ci sono momenti di tensione, colpi di scena, scene abbastanza truci e violente all’interno della storia.

Devo ammettere, però, di non riuscire a dare un voto del tutto alto a questo romanzo, perché, nonostante abbia molto apprezzato il rapporto tra le ragazze, la dolce storia queer tra due di loro, non mi ha particolarmente colpito la trama. Ho avuto l’impressione che, nonostante i colpi di scena, lasciasse il lettore senza concrete risposte, come se fosse uno slice of life e basta, senza risolvere gli enigmi che erano stati posti nel corso della lettura.
Per questo motivo e il finale un po’ frettoloso, la mia valutazione è di 3.5 stelle.

Autore:

What you should know about me is: I'm in love with books. I love diving in them, living my heroine's and heroes' adventure, discovering new worlds and characters. I've always loved reading and writing. The idea of creating is thrilling and scary at the same time. 'I'd rather die on an adventure than live standing still."

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